Drogati di farmaci: in UE si studia e si lavora meglio con le “smart drugs”

Scoppia il boom dei farmaci utilizzati in modo improprio per potenziare l’attenzione e migliorare le prestazioni di studio e lavoro.

“C’è un crescente uso legato agli stili di vita di farmaci che potenziano le capacità cognitive da parte di persone sane. Il che solleva preoccupazioni etiche”, osserva Barbara Sahakian, neuroscienziata dell’Università di Cambridge, nel Regno Unito, in seguito ad un sondaggio-studio pubblicato nell’International Journal of Drug Policy e ripreso da Nature online. Come riporta l’Ansa, si tratterebbe di sostanze normalmente prescritte nel trattamento del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), nel disordine del sonno per chi fa turni notturni, ma anche stimolanti illegali come la cocaina.

I maggiori aumenti in Europa

Ad allarmare sono i numeri delle persone –  decine di migliaia di 15 nazioni nel mondo –  che ha dichiarato di aver utilizzato ‘smart drugs’, o ‘droghe intelligenti’ almeno una volta nei 12 mesi precedenti nel 2017, con una crescita del 9% in due anni.

E se il tasso medio dei consumi maggiore – tra il 2015 e il 2017 – è stato registrato in Usa, anche l’Europa non scherza, con una particolare concentrazione di dipendenza da farmaco in Francia e Gran Bretagna. Seguono Olanda e in Irlanda, con un incremento dal 4% al 18% negli ultimi due anni.

Queste scioccanti cifre servono a indicare il tragico aumento dell’abuso di farmaci e medicinali da prescrizione. Mentre l’uso appropriato di tali farmaci, sotto la direzione di un medico, può essere terapeutico, il loro abuso lascia ampio spazio a giochi pericolosi e i risultati di questo possono essere devastanti e persino minacciose per la vita, dipendentemente dalla sostanza, dalle circostanze e dalla frequenza d’uso. Tuttavia, anche l’uso occasionale può esporre ad aumentato rischio di danni significativi, tra cui il sovradosaggio, incidenti stradali, comportamenti violenti, e le conseguenze del rapporto sessuale.

Possibile acquistare illegalmente con tanta facilità?

Dove è possibile procurarsi queste sostanze in modo illecito? Dal web emerge che esistono decine di siti internet che fungono da manuali per spiegano come acquistare farmaci che nel nostro Paese sono illegali senza la ricetta medica.

Quasi un’epidemia il fai-da-te su internet e i consigli degli amici. Circa la metà delle persone ha dichiarato di avere ottenuto questi farmaci attraverso gli amici; il 10% li ha acquistati da un rivenditore o su internet; il 6% li ha ottenuti da un membro della famiglia; e il 4% ha dichiarato di avere le proprie ricette. Numeri da capogiro per i consumatori improvvisati che puntano tutto sul miracolo prestazionale. Un autentico doping mentale.


La capitale delle Pmi innovative è Milano

Con 147 Pmi innovative sulle 800 presenti in Italia, di cui 137 sul suolo cittadino, Milano da sola rappresenta il 17% delle Pmi innovative totali nazionali. Circa una Pmi innovativa su sei, insomma, si trova nel capoluogo lombardo. Secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, su dati provenienti dal registro imprese del mese di giugno 2018, si tratta di imprese attive soprattutto nel settore della produzione software e consulenza informatica (29%) e consulenza gestionale (12%), ma anche nella ricerca e sviluppo (9%), commercio (5%) e pubblicità e ricerche di mercato (4%).

Le Pmi innovative in Lombardia. A livello nazionale, Roma è seconda

In Lombardia invece sono oltre 200, il 26% del totale nazionale. La città metropolitana di Milano ne annovera quindi il 71% a livello regionale, seguita da Bergamo (18 Pmi innovative), Brescia, Monza Brianza e Como. A livello nazionale invece Milano è seguita da Roma, con 62 Pmi (57 nel comune), e Torino (59). Poi Bari, Napoli e Bologna, con circa 25 Pmi innovative.

I settori in cui le Pmi sono più attive? La produzione di software, ricerca scientifica e sviluppo, fabbricazione di computer e di macchinari.

Dalla Camera di commercio assistenza specialistica gratuita alle aspiranti Pmi innovative

La Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, tramite l’ausilio di professionisti esperti, offre assistenza specialistica personalizzata e gratuita dedicata a imprese innovative, o aspiranti innovative, interessate ad approfondire l’utilizzo di strumenti e le opportunità previste dalla normativa vigente in materia. Come, ad esempio, il possesso dei requisiti necessari per l’iscrizione nell’apposita sezione del registro delle Imprese, le agevolazioni, i rapporti di lavoro, e tutti gli strumenti di finanziamento.

E Innovhub, l’Azienda speciale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi per l’innovazione e la ricerca, mette a disposizione delle imprese un assesment gratuito alle Pmi a forte vocazione innovativa.

Innovhub: un servizio per approfondire il tema della gestione aziendale delle nuove idee

Nell’ambito del progetto della Commissione europea Enterprise Europe Network, la rete europea al servizio delle Pmi, la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, attraverso Innovhub, offre un’analisi gratuita delle necessità delle imprese per migliorare la gestione dell’innovazione. Il tutto è a vantaggio dell’incremento della competitività dell’impresa sul mercato.

Il servizio mira ad approfondire il tema della gestione aziendale delle nuove idee: dalla selezione delle idee migliori al processo della loro trasformazione in progetti e la realizzazione di nuovi prodotti redditizi.