Professioni del design in Lombardia, 4 mila assunti in un anno

La Lombardia è la regione del design. Anche per chi lavora in questo ambito. Sono infatti circa 4 mila gli assunti in un anno nella filiera del design all’ombra della Madonnina: quasi la metà è giovane. Sono soprattutto disegnatori di prodotti industriali e di consumo, che da soli rappresentano oltre 3 mila posti all’anno, ma anche orafi e artigiani del legno. L’identikit del mondo delle professioni del design emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL.

Largo ai giovani

“La presenza significativa dei giovani tra i nuovi occupati nei settori del design, fortemente legati al saper fare artigiano, è una buona notizia. Si tratta di un settore ad ampio spettro in grado di offrire una opportunità concreta alle nuove generazioni, che devono formarsi e crescere in competenze per mantenere il design italiano competitivo e trainer del made in Italy” ha detto Vincenzo Mamoli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. In regione sono quasi 4 mila all’anno gli assunti su circa 17 mila in Italia. Si tratta soprattutto di disegnatori di prodotti industriali e di beni di consumo, oltre 3 mila in Lombardia su 14 mila nel Paese (24%) e quasi la metà è giovane (47%). Circa uno su due è di difficile reperimento (47%), soprattutto per mancanza di candidati. Ed è una professione più per uomini, preferiti nel 45% dei casi. Ma ci sono anche gli orafi e i disegnatori di gioielli, 180 in regione su 1.540 nazionali e gli artigiani delle lavorazioni artistiche del legno e di materiali assimilati, 170 su 1.140.

Oltre 17mila imprese legate e mobile e design

Sono oltre 17 mila le imprese lombarde dei settori strettamente legati a mobile e design tra produzione e progettazione, su oltre 87 mila attive in Italia, circa il 20% del totale. Nel 65% dei casi si tratta di imprese artigiane. Danno lavoro a oltre 107 mila addetti su quasi mezzo milione (405 mila) nel Paese, secondo l’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro delle imprese al 2018 e 2017 per quanto riguarda le imprese attive.

I territori più “artigiani”

Se in media in Italia fa parte del settore “artigiano” il 65% delle imprese del settore, sono Verbania con il 90%, Oristano e Imperia (87%), Aosta e Sondrio (86%), i territori dove gli artigiani del mobile e design pesano di più. Tra le lombarde, alta la presenza di artigiani anche a Lodi e Pavia ( circa 76%) contro una media lombarda del 60,6%.

Milano è la capitale del design

Milano è prima in Italia sia per imprese con 4.707 attive, che per addetti, 28 mila. La seguono per numero di imprese Roma (3.354), Torino (3.153), Napoli (2.691) e Treviso (2.430). Per numero di addetti, dopo Milano in testa Treviso (20 mila), Modena (18 mila) e Como (17 mila). Tra i primi venti territori a livello nazionale per imprese ci sono altre cinque lombarde, Monza Brianza al settimo posto con 2.199 imprese, Como nona con 2.035, Bergamo e Brescia, rispettivamente dodicesima e tredicesima con circa 2 mila imprese l’una e Varese sedicesima con circa 1.600 imprese.


eCommerce in Italia: nel primo trimestre 2019 spedizioni su del 29% e tempi di consegna giù

Buone notizie per tutto il comparto dell’eCommerce tricolore. Lo rivelano i dati emersi dall’Osservatorio Spedizioni eCommerce Italia, il rapporto sui volumi degli invii effettuati durante il primo trimestre 2019 e sulle comunicazioni verso i clienti finali, successive al momento dell’invio della merce. Il rapporto è stato elaborato da Qapla’, sistema integrato che permette di gestire le spedizioni, dalla stampa dell’etichetta fino alla notifica di consegna. L’analisi si basa sul monitoraggio dei volumi generati da un campione di 350 venditori eCommerce, rappresentativi di tutti i principali settori merceologici: elettronica, fashion, food, wine, farmaceutica e cosmesi, home, gioielli, forniture b2b, accessori, libri, shoes. Nello studio sono inoltre state prese in esame le spedizioni gestite con 100 corrieri nazionali e internazionali, comprendendo gli ordini ricevuti su tutti i principali marketplace mondiali come Amazon, eBay, ePrice, Privalia, Spartoo, Cdiscount, ManoMano, per un quadro il più possibile indicativo degli invii provenienti dalla totalità degli Store italiani online.

Numeri in crescita sul 2018

Per il campione in esame, si registra un aumento del +29,84% tra il I trimestre 2019 e lo stesso periodo del 2018. C’è però un calo “fisiologico” degli invii successivo al periodo natalizio e del Black Friday, con una differenza del -11,82% tra I trimestre di quest’anno e IV trimestre 2018. Il mercato dei corrieri esaminati è concentrato in 4 big player, che da soli si aggiudicano l’83,2% delle spedizioni di questo I trimestre del 2019 (di cui i 2 maggiori più della metà, ovvero il 58,3%). Questa tendenza alla concentrazione, pur in un quadro con un elevato livello di concorrenza, si conferma costante rispetto allo scorso trimestre e allo stesso periodo del 2018, nonostante le variazioni delle percentuali e il sopravanzare di un corriere su un altro.

Il tempo medio di consegna

Il tempo medio di consegna è di 2,4 giorni circa per il I trimestre 2019, in diminuzione rispetto non solo al IV trimestre 2018, dove la media di 3,35 giorni va vista alla luce del boom e congestionamento degli ordini dovuti a Black Friday e Natale, ma anche in confronto allo stesso periodo di un anno fa, quando la media sfiorava i 3 giorni. Gli eCommerce qui esaminati inviano direttamente ai clienti finali le email di notifica (dette anche “email transazionali”) del cambio di stato della spedizione, anziché lasciare queste comunicazioni ai corrieri. Nel I trimestre 2019 si è riscontrato un aumento di queste email del 59,28% rispetto al I trimestre 2018 e del 39,47% rispetto al IV trimestre 2018. Si tratta di email con elevatissimi tassi di apertura. Allo stesso modo sono tracciati gli SMS inviati dagli eCommerce per informare i loro clienti sullo stato di avanzamento della consegna: in questo caso, c’è una crescita del +34,7% sul I trimestre dell’anno passato ma una diminuzione del -4,6% sull’ultimo trimestre del 2018. Dai dati raccolti sul campione selezionato, possiamo trarre un quadro di crescita costante degli ordini e quindi delle spedizioni dagli eCommerce italiani, con una distribuzione tra i corrieri abbastanza stabile per quanto concerne le quote di mercato.