Leggere libri in Italia, 1.564 editori e 40,6% di lettori. Anche di e-book

Con 75.758 titoli pubblicati, il 2018 conferma il trend in crescita della produzione editoriale italiana dell’anno precedente. Rispetto al 2017 si rileva un lieve aumento della produzione editoriale (+1,1% in totale, +1,2% per i grandi editori, +1,7% per i medi e -3,3% per i piccoli) in un mercato che punta sempre più sulla novità (61,7% di prime edizioni) e meno sulla longevità dei prodotti pubblicati (32,7% di ristampe e 5,6% di edizioni successive). Si tratta dei dati Istat sulla produzione di libri e la lettura di libri in Italia per l’anno 2018. E se sono 1.564 gli editori attivi censiti nel 2018, i grandi editori coprono il 79,4%) della produzione in termini di titoli, e il 90% della tiratura.

Gli editori investono nell’offerta in digitale

Sempre secondo l’Istat, nel 2018 il 51,1% ha pubblicato un numero massimo di 10 titoli all’anno (piccoli editori), e il 15,2% ha pubblicato più di 50 opere annue (grandi editori). L’editoria per adulti domina l’offerta (78,6%), le opere scolastiche sfiorano il 13% e quelle per ragazzi non raggiungono il 9%. Gli editori però investono sempre più nell’offerta di titoli in formato e-book: la percentuale di opere pubblicate disponibili anche in versione digitale in due anni è passata dal 35,8% (circa 22mila titoli nel 2016) a quasi il 40% (più di 30mila titoli nel 2018).

Aumenta il prezzo medio dei libri, e i lettori restano stabili

I prezzi di copertina dei prodotti editoriali registrano nel 2018 un lieve aumento rispetto al 2017. Il costo medio di un libro passa da 19,65 a 20,04 euro. Ma nel 2018 rimane sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente il numero di lettori di libri. A partire dall’anno 2000, quando la quota di lettori era al 38,6%, l’andamento è stato crescente fino a toccare il massimo nel 2010 (46,8%) per poi diminuire di nuovo fino a tornare, nel 2016, al livello del 2001 (40,6%), stabile fino al 2018. Nel 2018 la quota più alta di lettori continua a essere quella dei giovani tra i 15 e i 17 anni (54,5%), in crescita rispetto al 47,1% del 2016.

Il 60% delle ragazze tra 11 e 19 anni legge almeno un libro all’anno

Tra uomini e donne c’è un divario rilevante. Nel 2018 la percentuale delle lettrici è del 46,2% e quella dei lettori del 34,7%. Nel 2018 si osserva tuttavia un aumento significativo di 4,2 punti percentuali tra i maschi da 25 a 34 anni.

In assoluto, il pubblico più affezionato alla lettura è rappresentato dalle ragazze tra gli 11 e i 19 anni (oltre il 60% ha letto almeno un libro nell’anno). La quota di lettrici scende sotto il 50% dopo i 55 anni, mentre per i maschi è sempre inferiore al 50% in tutte le classi di età.


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