Per 8 italiani su 10 il caffè è uno dei piaceri della vita

Nonostante il cambiamenti nello stile di vita causati dall’emergenza Covid-19 l’amore degli italiani per il caffè resta immutato. Il 96,6% degli italiani dichiara di consumare almeno saltuariamente caffè o bevande a base di caffè. Quasi 4 italiani su 10, poi, bevono da 2 a 3 tazzine al giorno, e lo stesso numero ne beve dalle 3 alle 4. È quanto emerge dall’indagine Gli Italiani e il caffè, condotta da AstraRicerche per conto del Consorzio Promozione Caffè.

Lo studio conferma la predilezione degli italiani per un consumo domestico (90,3%), anche perché l’isolamento forzato ha privato gli italiani di una parte importante della quotidianità: il caffè al bar.

Il Covid-19 cambia le abitudini

Ma se il bar scende nelle preferenze dal 77,5% del 2014 al 65% di quest’anno, il 60,3% ha sentito la mancanza di una piacevole routine di inizio giornata o dell’incontro con gli amici, ma anche del gusto del caffè preparato al bar. Non solo, oltre il 65% di studenti e lavoratori ha sofferto l’assenza della pausa caffè nel luogo di studio o di lavoro. Resta comunque saldo il caffè appena svegli, fondamentale per quasi l’80% degli italiani, che affermano di mantenere una certa fedeltà al caffè normale. La moka infatti oggi viene utilizzata dal 37,2% degli italiani, anche se è leggermente superata dalla macchina con capsule o cialde, preferita da quasi il 40%.

Perché il caffè piace tanto?

Il caffè è associato a pensieri di benessere, a sensazioni di comfort e di calore. Significa prendersi una pausa (85%), è il pretesto per fare quattro chiacchiere (82,3%), è il simbolo dell’italianità (84,3%). Molti italiani lo definiscono, semplicemente, uno dei piaceri della vita (83,7%). Per quasi 6 persone su 10 bere un buon caffè è infatti un piacere, e per poco meno della metà rappresenta un momento di relax. Per un terzo degli italiani, poi, è addirittura un momento “introspettivo”, da vivere da soli. Ma il caffè è anche una vera esperienza multisensoriale, e se 9 italiani su 10 lo apprezzano soprattutto per il gusto e l’aroma non manca l’appagamento degli altri sensi, come occhi (il color caffè piace all’80% dei consumatori) e udito (il suono della macchina del caffè al bar piace quasi a 7 intervistati su 10).

Cresce la sensibilità sociale ed ecologica verso il prodotto

Dall’indagine AstraRicerche emerge come gli italiani abbiano sviluppato anche una buona sensibilità sui temi della sostenibilità sociale ed ecologica, e della qualità del prodotto. E alcune caratteristiche potrebbero addirittura determinare le preferenze d’acquisto. In particolare, in ambito di sostenibilità. Al primo posto gli italiani pongono infatti la garanzia del rispetto dei lavoratori in tutte le fasi di produzione, riporta Italpress, e al secondo la provenienza biologica del prodotto.


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