Viaggi e smartphone Android: i consigli per evitare guai

Bello viaggiare e bello anche condividere sui social quello che si sta vivendo. Ma i problemi, e pure i rischi, sempre più corrono in rete. Ecco quindi i consigli di HMD Global per spostarsi in sicurezza in tutto il mondo, senza pericoli per sè e per il proprio device. Le regole di base sono poche e semplici, ma consentiranno di evitare che il telefono si becchi un virus o un Trojan mentre si naviga su WLAN pubbliche. Insomma, trovarsi in un paese straniero con il telefono “in ostaggio” o i propri dati sensibili rubati non è davvero un’esperienza piacevole.

Occhio alle WLAN pubbliche

Accedere al Wi-Fi gratuito è un modo molto comodo per risparmiare sul roaming quando si è all’estero, ma occorre cautela. Se ci si avvale delle WLAN non protette spesso disponibili in hotel o locali, gli hacker possono facilmente prendere il controllo dello smartphone o spiare i dati che vi risiedono. Se non si può fare a meno di accedere alla WLAN, bisognerebbe almeno pensare a utilizzare un’app VPN che garantisca privacy e sicurezza indirizzando i dati attraverso un ‘tunnel privato virtuale’ che impedisce ai malintenzionati di visualizzare i dati. Si possono trovare valide app VPN per smartphone Android su Google Play cercando con la parola chiave VPN.

Scaricare app Android da Google Play

Spesso offerte a prezzi allettanti sono legate allo scaricare un’app apposita. Però, attenzione: queste app potrebbe essere un modo furbo per installare un malware sul telefono. Come difendersi? Occorre controllare dove l’app è disponibile per il download: se non è un sito sicuro e conosciuto, come Google Play nel caso di uno smartphone Android, meglio lasciar perdere. Secondo un recente rapporto di Google, i dispositivi Android che usano app da fonti diverse da Google Play sono nove volte più suscettibili alle infezioni da Trojan o virus.

Meglio partire con un secondo telefono

Lo smartphone di ognuno di noi contiene informazioni preziose, non solo nostre, ma anche di amici e parenti. Tutti, infatti, conserviamo nel telefonino chat, messaggi, note… Per non parlare di fotografie o dati sensibili come accesi bancari o password. Ergo, un consiglio particolarmente saggio è quello di partire con un telefono di scorta, lasciando a casa o in cassaforte in hotel quello “principale”.  Con un investimento minimo, ci si mette al riparo da guai sicuramente più costosi e dolorosi.


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