Smartphone 5G, nel 2020 venduti 251 milioni di pezzi

Il 5G è il motore della crescita del mercato degli smartphone, ed entro la fine del 2020 le consegne mondiali di smartphone 5G raggiungeranno 251 milioni di unità, +1.282% rispetto ai 18,2 milioni del 2019. A prevedere il boom dei telefoni compatibili con le nuove reti mobili sono i ricercatori di Strategy Analytics, secondo cui a trainare la crescita quest’anno saranno i dispositivi di Samsung e Huawei, ma anche di Apple, che il 13 ottobre ha svelato i primi iPhone 5G. I tre marchi, in base alle stime, totalizzeranno i due terzi delle vendite complessive. Quanto ai mercati, il primo sarà la Cina, il secondo gli Usa.

Un traguardo storico

Gli analisti di Strategy Analytics però fanno notare che “molti modelli di cellulari 5G sono troppo costosi e la maggior parte delle reti 5G degli operatori sono incomplete, mentre le molte ondate di coronavirus stanno affaticando i consumatori nei mercati occidentali come gli Stati Uniti e l’Europa”, riporta Ansa.  In ogni caso, nonostante l’emergenza sanitaria le vendite di smartphone 5G potrebbero raggiungere il loro primo traguardo storico, in termini di vendite e di penetrazione sui mercati globali. A livello mondiale, sono già più di 80 milioni gli abbonati alle reti 5G, di cui 50 milioni di nuovi abbonati solamente nel secondo trimestre del 2020. Sono oltre 400 i dispositivi 5G che presto saranno lanciati sul mercato. Di questi sono 190 quelli già disponibili in vendita, in gran parte (138) smartphone.

Il 70% delle vendite globali è rappresentato da Apple, Huawei e Samsung

Che siano le feste natalizie, o il grande evento e-commerce del Black Friday, il mercato dei mobile device abilitati al 5G dovrebbe segnare un boom di vendite per il 2020, riporta key4biz.it. Un risultato estremamente positivo, che vede il 70% delle vendite globali di questi apparecchi rappresentate da tre soli grandi aziende, Apple, Huawei e Samsung. Nord America e Cina dovrebbero invece essere i mercati principali, mentre l’Europa patisce ancora l’effetto della crisi economica, conseguenza delle restrizioni e del distanziamento sociale legate alla pandemia di Covid-19.

Il crollo dei prezzi dei device 5G

Se le stime del Rapporto saranno confermate nei prossimi mesi ad aver contribuito, e non poco, a questo traguardo di mercato sarà certamente il crollo dei prezzi. Negli ultimi 12 mesi, il prezzo medio di uno smartphone 5G è stato tagliato del 50%. A aver determinato questo trend è stato l’arrivo sul mercato di smartphone 5G di fascia media prodotti in Cina, offerti in vendita a un prezzo tale da aver trascinato giù tutti gli altri modelli e il costo di alcune componenti chiave a livello tecnologico.


Linate e Malpensa sono a prova di Covid

Gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa sono a prova di Covid e offrono ai passeggeri un’esperienza di viaggio sicura. Lo attesta la certificazione Airport Health Accreditation, ottenuta grazie alle misure di sicurezza per la salute adottate in entrambi gli scali. Questa certificazione, rilasciata da Airports Council International, l’associazione che rappresenta gli aeroporti nel mondo, si aggiunge a quella già ottenuta a inizio agosto, Hygiene Synopsis, rilasciata da Tuv Sud, che riconosce l’impegno per la salute e le misure di sicurezza realizzate in accordo con le principali raccomandazioni internazionali dell’aviazione. Queste, indicano le linee guida promulgate da Easa (Agenzia europea per la sicurezza area) secondo l’Aviation Health Safety Protocol di Ecdc (centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), e Aci Europe, l’associazione degli aeroporti europei.

Due best practices da seguire nel settore del trasporto aereo

I protocolli e le misure adottate a Linate e a Malpensa, elaborati in collaborazione con EY-Advisory e con il Gruppo San Donato, in conformità con le migliori case histories internazionali e alle linee guida redatte dal Comitato Scientifico Gsd e Università Vita-Salute San Raffaele, sono all’avanguardia nelle procedure di contenimento alla diffusione dei virus. Con il conseguimento di questa certificazione gli aeroporti di Milano entrano quindi a far parte delle best practices da seguire nel settore del trasporto aereo.

Le misure di prevenzione e contenimento adottate da Sea

Fin dall’inizio della pandemia Sea, la società di gestione degli aeroporti di Milano, ha avuto come priorità la sicurezza della salute dei passeggeri e degli operatori, introducendo da subito importanti misure di prevenzione e contenimento. In quest’ottica sono stati installati i termoscanner per la rilevazione della temperatura a tutti coloro che entrano nel terminal e ai passeggeri in arrivo. Inoltre, a disposizione dei passeggeri negli scali di Milano sono stati installati circa 500 dispenser che forniscono gratuitamente gel disinfettanti per le mani.

Distanziamento, ricambio d’aria e disinfestazione garantiti

Nel rispetto della distanza fisica di almeno un metro è stata ideata una segnaletica chiara, che accompagna i passeggeri dall’entrata nel terminal fino all’imbarco, ascensori compresi. Si tratta di poster e bolloni adesivi che hanno lo scopo di facilitare una migliore e più sicura distribuzione delle persone. Anche sulle sedute si è applicato il criterio del distanziamento con l’utilizzo di cinghie elastiche. Importante sottolineare come il ricambio totale d’aria sia garantito ogni 10 minuti, così come sono state intensificate le pulizie in tutti gli scali, a cui si è affiancata un’importante disinfestazione continua su tutta la sede aeroportuale.