Top e flop tecnologici del 2018, da Fortnite alla voglia di disconnettersi

Con l’arrivo dell’anno nuovo anche per la tecnologia è tempo di bilanci, e tra successi e flop decretati dai dati di mercato, dalla cronaca e dagli analisti, si fanno i conti e si stabiliscono classifiche. Ecco quindi i Top 5 e i Flop 5 dell’anno appena trascorso, con Fortnite che guida la classifica dei successi tecnologici. Per Bloomberg il videogioco ha raggiunto 200 milioni di utenti fra tutti i canali su cui è disponibile, da PlayStation a iOS a Nintendo Switch. Nonostante si tratti di una novità natalizia è destinata a far salire ancora i numeri. E già si possono acquistare oggetti e regalarli agli amici di gioco.

Blockchain, Amazon Echo e Samsung Galaxy Note9

Al secondo posto fra i Top 2018 c’è la Blockchain. Il valore dei bitcoin è crollato, è vero, ma le criptovalute hanno lasciato in eredità una tecnologia che consente sicurezza e tracciabilità. Terza posizione per Amazon Echo e gli smart speaker. Secondo i dati di Strategy Analytics da luglio a settembre 2018 le consegne sono aumentate del 197% su base annua, arrivando a quota 22,7 milioni di unità. Al quarto posto il Samsung Galaxy Note9, eletto miglior smartphone top di gamma dell’anno. Fiore all’occhiello il nuovo display, il comparto fotografico, la durata della batteria e il pennino S-Pen con tecnologia attiva Bluetooth per impartire comandi da remoto.

Digital detox, soprattutto da Facebook

Dopo anni di abbuffate tecnologiche la parola d’ordine ora è disconnettersi. Un’azienda Usa offre addirittura 100mila dollari a chi raccoglie la sfida di stare un anno senza smartphone. Intanto Apple, Google e Facebook hanno introdotto timer che tengono il conto del tempo trascorso su telefono e social. Anche se per Facebook, al primo posto fra i flop del’anno, il 2018 è stato davvero un anno nero. Superato da Instagram il social conquista il podio dei Flop ed è sempre più snobbato dai giovani. Inoltre, dopo Russiagate, il caso Cambridge Analytica ha scoperchiato un vaso di Pandora. L’ultima inchiesta del Nyt parla di un cartello con altre aziende tech per i dati degli utenti.

Huawei, iPhone XR, Bitcoin e insicurezza informatica

Al secondo posto c’è Huawei e la guerra Usa-Cina, e la terzo l’iPhone XR, che doveva essere la novità del 2018, ma non è andata così. Ed Apple è stata superata nelle vendite proprio da Huawei, diventata secondo produttore di smartphone al mondo. Male anche per i Bitcoin: in un anno il valore della criptovaluta è crollato dell’80%, riporta Ansa, mentre ovunque è allarme insicurezza informatica. Il 2018 si è aperto con una falla nei chip Intel e si è chiuso con il furto di dati alla catena Marriott


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