Lo ha scoperto un sondaggio condotto da Skebby, la piattaforma italiana che offre servizi professionali di mobile marketing: è l’SMS lo strumento favorito per confermare gli appuntamenti aziendali. Ed è ancora più apprezzato se il testo del messaggio viene arricchito da link.
Sebbene non sia più molto utilizzato per le comunicazioni con familiari, amici e colleghi, l’SMS, acronimo di Short Message Service, è ancora molto usato in ambito lavorativo. Meno soggetto al fenomeno dello spam rispetto alle email e meno invasivo della sfera privata rispetto a WhatsApp, l’SMS risulta più adatto a messaggi di tipo professionale, come conferme o promemoria di appuntamenti di lavoro.
Il mobile messaging ha risolto il problema dei “bidoni”
La mancata presenza agli appuntamenti di lavoro, come visite, ritiri e consegne di merce o sopralluoghi, rappresenta da sempre un problema significativo per le aziende.
Negli ultimi anni tale problema è stato sensibilmente ridimensionato grazie al mobile messaging, che consente di recapitare messaggi di promemoria in modo diretto, semplice ed economico.
Utilizzati dalla stragrande maggioranza degli utenti, questi messaggi possono essere inviati tramite diversi canali di comunicazione, e nel mondo del lavoro quello più usato è proprio il ‘vecchio’ SMS.
Social media e lettera cartacea a parimerito. Ultimo, il telefono
Dai risultati emersi dall’indagine di Skebby, dove per gli intervistati era prevista la possibilità di scegliere tra sei diversi canali secondo l’ordine di preferenza (da 1 a 6) l’SMS ha ottenuto la media migliore (3,2), seguito dall’email (3,4), da WhatsApp (3,5), da social media e posta cartacea (3,6), e ultima, dalla telefonata (3,7).
Nello stesso sondaggio è stato anche chiesto agli intervistati se l’aggiunta di contenuti arricchiti, come l’inserimento di link che indirizzino a landing page online, potesse rendere più probabile l’interazione con i messaggi.
E la maggioranza degli intervistati (55%) ha confermato questa possibilità, contro il 32% che si è dichiarato indifferente, e il 13% più titubante in merito.
Il canale perfetto per comunicazioni che non si possono perdere
“La nostra indagine conferma come l’SMS, che da tempo ormai non rappresenta più lo strumento prescelto per le comunicazioni private, sia invece il canale preferito per i messaggi importanti, quelli che devono assolutamente essere letti – ha dichiarato Domitilla Cortelletti, marketing manager di Skebby -. Si tratta, infatti, di un canale più libero rispetto agli altri strumenti di messaggistica istantanea e alle email. E probabilmente anche per questo è anche quello più apprezzato per la ricezione di comunicazioni che non si possono perdere, come quelle di conferma e memo di appuntamenti”.