Educazione finanziaria: il 12% degli italiani è “analfabeta” 

Secondo l’Edufin Index di Alleanza Assicurazioni e Fondazione Mario Gasbarri in collaborazione con SDA Bocconi, la conoscenza finanziaria e assicurativa in Italia è preoccupantemente bassa. Più di un italiano su dieci, il 12%, ha gravi lacune in questi ambiti, mentre solo il 40% raggiunge un livello di conoscenza considerato sufficiente.

Su una scala da zero a cento, il livello medio di preparazione è pari a 56 punti, con disparità rilevanti tra generi e fasce d’età. Le donne ottengono risultati inferiori rispetto agli uomini di circa cinque punti e difficoltà significative emergono tra i più giovani e gli abitanti del Sud.

Donne e decisori finanziari: un divario che persiste

Il report evidenzia che nelle coppie le donne tendono a partecipare meno alle decisioni finanziarie, anche quando sono le principali percettrici di reddito, esponendole a una potenziale vulnerabilità economica. Tuttavia, questa disparità di partecipazione non emerge per le donne single, che presentano un livello di autonomia finanziaria comparabile a quello degli uomini.

Inflazione, tassi e mutui: quanto ne sappiamo?

L’aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse ha spinto molti italiani a informarsi maggiormente su temi economici, portando al 41% la percentuale di chi possiede almeno una conoscenza basilare.

Tuttavia, questo interesse, pur se significativo, non ha avuto una crescita continua, rendendo urgente l’introduzione di programmi strutturati di educazione finanziaria, come previsto dal Ministero dell’Istruzione per le scuole primarie nell’ambito dell’educazione civica. Questa novità è ben vista da insegnanti e genitori, rispettivamente con due su tre e otto su dieci a favore.

Iniziative per migliorare il benessere economico

Davide Passero, CEO di Alleanza Assicurazioni, ha ribadito la necessità di un impegno coordinato tra privati, istituzioni e associazioni per migliorare l’educazione finanziaria. Passero ha sottolineato il ruolo chiave delle consulenti donne, che rappresentano metà della forza lavoro dell’azienda e ispirano altre donne a prendere in mano la propria situazione economica. Il progetto “Donne che parlano alle donne di denaro” ha organizzato oltre 6.000 eventi, coinvolgendo 380.000 persone negli ultimi anni.